DIVENTARE UN CALCIATORE PROFESSIONISTA: 10 COSE DA SAPERE

Il nostro blog, come sapete si occupa del rapporto tra professionismo e dilettantismo e delle dinamiche che portano i calciatori dilettanti a diventare professionisti. A tal proposito pensiamo che ci siano delle cose fondamentali da sapere:

1. Le nostre 3 categorie professionistiche contano in totale 2656 tesserati così suddivisi: 528 in Serie A, 587 in Serie B e 1541 in Lega Pro. Se verranno confermate le intenzioni di riforma dei nostri campionati professionistici certamente questo numero si ridurrà, arrivando a un probabile totale di circa 2000 “posti di lavoro”

2. La nostra Serie D, composta di 9 gironi, conta 159 squadre (qualcuna si è persa per strada durante la stagione che si sta per concludere) e un totale di 4119 calciatori

3. Le probabilità di essere prelevati da un club di Serie A sono quasi nulle! Se pensiamo che nell’ultimo calciomercato solo 4 calciatori sono passati dalla Serie D alla Serie A e nessuno di loro è rimasto in rosa, infatti sono tutti attualmente in prestito in Lega Pro. 4 su 4119: praticamente un calciatore ogni mille (in termini percentuali meno dello 0,1%)

4. Qualche possibilità in più si ha in Serie B, dove sono 18 i calciatori prelevati dalle categorie dilettantistiche (17 dalla Serie D e 1 dall’Eccellenza). 18 su 4119, che corrisponde allo 0,43%. Interessante notare come di questi 18 calciatori, 7 siano poi stati girati in prestito in Lega Pro, o prima dell’inizio della stagione o a gennaio

5. La Lega Pro è l’habitat naturale per i calciatori dilettanti che riescono a diventare professionisti. Infatti nella stagione in corso, includendo anche chi è riuscito a conquistare questa categoria con la propria squadra di appartenenza, sono 214 i calciatori passati dalle serie dilettantistiche alla Lega Pro, che in termini percentuali vuol dire una probabilità del 5,2%

6. L’età media in cui i calciatori dilettanti effettuano il “salto” verso il professionismo è di 20 anni

7. I calciatori che sono riusciti ad arrivare in un club professionistico partendo dai dilettanti lo hanno fatto dopo una permanenza media di 2 anni nella squadra dilettantistica

8. Nel 95% dei casi la categoria dilettantistica di provenienza dei calciatori prelevati da una società professionistica è la Serie D, con limitatissime eccezioni rappresentate dai campionati di Eccellenza e Promozione

9. Nell’80% dei casi il trasferimento di un calciatore da una dilettantistica a una professionistica avviene tra due club della stessa regione o di regioni confinanti. Questo, probabilmente, perché le squadre di destinazione potrebbero essere state appena promosse in Lega Pro e aver conosciuto il calciatore da avversario nella precedente stagione di Serie D, oppure avere degli osservatori che si muovono principalmente nella stessa regione o nelle regioni limitrofe

10. Nonostante non siano molti i calciatori che ogni anno diventano professionisti partendo dai dilettanti, sono diversi gli esempi di grande successo e che devono fungere da motivazione per chi fa del calcio la propria ragione di vita. Moreno Torricelli vinse tutto con la Juventus e fu scoperto durante un’amichevole estiva tra la sua squadra di Serie D e proprio la Juve. Un altro juventino e campione del mondo ha cominciato la sua carriera in D: Andrea Barzagli. Tanti grandi attaccanti della nostra Serie A giocavano tra i dilettanti. Oggi sono Pavoletti, Falcinelli e Lasagna. Ieri erano Hubner, Riganò e Zampagna. Per cui cari ragazzi….NON MOLLATE!

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